Les enfants terribles di Angelo Barile
Il mondo dell’arte è davvero vario perchè personale, anche se a volte tende a uniformarsi a causa di mode o di correnti che trascinano l’artista portandolo a una certa spersonalizzazione espressiva. Non è il caso di Angelo Barile, artista e fumettista torinese, i suoi enfant fumetto sono il tramite che filtra i suoi racconti, le sue storie, le sue emozioni, la sua visione del mondo circostante. Un mondo allegro il mondo di Angelo Barile, quasi fiabesco, ma a guardar bene le sue bambine buffe e capricciose, le sue piccole pesti, non sono altro che lo specchio della nostra società. La mimica facciale sui volti d’angioletto ribelle, traduce vizi e virtù dell’essere umano. Angelo Barile sarà in mostra a Giugno a Milano nel contesto di Apokalips, Il mito del vero 2012, una mostra curata da Giacomo Maria Prati e a Luglio lo attende una grande mostra al castello di Rivoli.
Francesca Ancona
Angelo Barile
Nato a Torino nel 1960.
Dopo gli studi ha diverse esperienze artistiche nel fumetto (autore della striscia “Amarsi a Morsi”).
Contemporaneamente avvia l’attività imprenditoriale, composta da due settori artigianali. Una di progettazione e costruzione di articoli per biciclette, e l’altra legata all’autotrasporto conto terzi.
Progetta, brevetta e produce il CARRRINO accessorio predisposto al trasporto d’enfant.
Verso la fine degli anni novanta inizia a sperimentare nella pittura la visione quadrangolare esasperandola, creando una “cifra” personale.
Come si può vedere qui a fianco ha avuto diversi mostre personali e partecipato a numerose collettive, di particolare rilievo ci sono; due edizioni di Artissima, il M.A.U. Museo di arte Urbana di Torino che acquista due opere, fa parte del progetto Una Babele Postmoderna curata da Edoardo Di Mauro al Palazzo Pigorini a Parma, invitato alla B.A.M. biennale d’arte contemporanea del Piemonte.
Studio: Via Sansovino 243/25E
10151 Torino
Tel. 0119211519
angelo@angelobarile.it







