L’era dell’eco-design
In periodi di crisi, di spazi ridotti, di apocalittici inquinamenti, avvelenamenti ed altro, forse la soluzione migliore è quella di riciclare al posto di buttare. I designer puntano a questo e le idee non mancano come vediamo nelle foto in basso, alcune di buona riuscita e altre meno ma pur sempre bizzarre e originali per chi ama l’unicità. Sedie, lampade, divani e altra roba improbabile ma utile. De gustibus.
Nome: Annie
Progettata da: Reestore
Descrizione: Sedia ricavata dal carrello della spesa
Perchè:
Per etica ecologica
Per essere originali
Ricorda lo stile 50′
Contro:
Materiale poco pregiato
Sembra una sedia da pic nic
Fa venir freddino…
La sedia Annie dello studio inglese Reestore
Sgabelli e sedie Sit Bag di MayBeDesign
Nome: Sit Bag
Progettate da: MayBeDesign
Descrizione: Sgabelli e sedioline ricavati da vecchie valigie usate
Perchè:
Etica ecologica
Unicità e originalità
Stile vagamente 50′
Contro:
Un po’ troppo basse
Si vede che sono valigie e il tutto da un’idea arrangiata
Anche queste potrebbero andar bene per un pic nic o camping o altro
Manca la poesia
Nome: Max
Progettato da: Reestore
Descrizione: Divano realizzato da una vecchia vasca da bagno
Perchè:
Per l’etica ecologica
E’ simpatico e originale
Contro:
Mancanza di comodità
Gelidino
Esteticamente non è fantastico
Divano Max realizzato da vasca da bagno dello studio Reestore
Nome: Tube Light
Progettata da: Castor Canadensis
Descrizione: lampada realizzata da vecchie lampade tubolari al neon
Perchè:
Etica ecologica
Perchè è bellissima
Originalità e unicità
Un pezzo d’arte
Contro:
Ha un aspetto abbastanza industriale
Freddezza
Ci vogliono una casa e un arredamento adatti
Lampada di tubi al neon di Castor Canadensis








